L'ospedale di comunità è una realtà in Valle

 Anche in Vallecamonica è stato attivato l'ospedale di comunità, grazie all'impegno della fondazione ente Celeri Onlus di Breno e ai finanziamenti del Gal. L'obiettivo è la costruzione di un assetto in grado di contribuire al rafforzamento della rete di protezione sociale della media Valle attivando tre posti letto con funzione di Ospedale di comunità, che prevedono servizi residenziali, assistenziali e sociosanitari con una priorità specifica per le famiglie che vivono di attività agricole e dell’agroindustria, nuclei che avranno una precedenza sul trasporto per l’utilizzo dei servizi e sull'assistenza post ospedaliera. Uno dei tre posti letti dell'Ospedale di comunità aperto al Celeri è infatti riservato, come priorità, alle persone provenienti da famiglie o dipendenti di aziende agricole o agroalimentari e, in particolare, agli ultra 65enni.

Il progetto prevede non solo l'apertura di questo tipo di struttura, ma anche alcune attività innovative di gestione come il raccordo con la telemedicina dell’Asl di Vallecamonica e con il Siss regionale, la sperimentazione di una cartella sanitaria elettronica, la certificazione di qualità del servizio e la realizzazione di un ambulatorio attrezzato per la riabilitazione e le visite specialistiche.

La fondazione Celeri ha messo a disposizione il primo piano della palazzina antistante la Rsa, che è stata appositamente esclusa dalla richiesta di accreditamento all'Asl per renderla utilizzabile dell'Ospedale di comunità. Si tratta in tutto di quattro camere con servizi, tre arredate per la degenza e l’assistenza post ospedaliera o per la riabilitazione e una come ambulatorio per le visite specialistiche, nel quale saranno posizionati anche gli strumenti informatici e di telemedicina necessari a mantenere uno stretto raccordo con il nosocomio di Esine, l'Asl e i medici di base. Alcuni ambienti, infine, vengono utilizzati in comune con la casa di riposo (palestra per la riabilitazione, reception, sala riunioni, bar e sala da pranzo).

Con i fondi del Gal sono stati acquistati gli arredi per le tre camere, per l'ambulatorio e per la sala riunioni e la relativa segnaletica esplicativa, un centralino per lo smistamento delle richieste e un sistema di videosorveglianza per la portineria. Le camere sono collegate all’impianto di trattamento aria della Rsa e ai gas medicali, mentre per la telemedicina è stato posato un tratto di fibra ottica e i cavi di connessione alla rete, è stato acquisito il software e hardware necessario e installata la video conferenza. Infine la cartella medica informatizzata sarà attivata in via sperimentale sulle tre utenze predisponendo un sistema di controllo delle attività e l’acquisto dei supporti informatici necessari.

L'obiettivo finale del progetto è ridurre i costi della spesa sanitaria legati ai ricoveri impropri negli ospedali e le dimissioni con collocamento in casa di riposo senza un periodo adeguato di riabilitazione. L'Ospedale di comunità, infatti è una struttura intermedia tra la medicina generale dei medici di famiglia, la specialistica ambulatoriale di primo livello e gli ospedali con degenza e day-hospital, con compiti di assistenza socio-sanitaria integrata.

La proposta del celeri di Breno è un caso pilota per future esperienze in altri comuni che hanno una casa di riposo sul proprio territorio.
Località Breno
Importo dell'opera 200.000,00 €
Contributo Assegnato 186.198,00 €
Data chiusura intervento 01/12/2014
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