Percorsi

I territori della Valle Camonica e Val di Scalve, negli ultimi anni sono stati valorizzati anche tramite l’attivazione di nuovi percorsi di visita, che hanno portato alla riscoperta di antiche suggestioni, in una logica di turismo sostenibile e a basso impatto ambientale.

Essere in grado di valorizzare questo patrimonio, dove natura e cultura si incontrano in ogni momento, è un’importante responsabilità per il territorio e per le istituzioni locali che, proponendo tali percorsi, intendono  promuovere interesse diffuso, turismo e sviluppo locale.

E' nata così l'idea di creare un "brand territoriale", Valle Camonica. La Valle dei Segni, unito ad un progetto coordinato di comunicazione e segnaletica, per fare della Valle Camonica una meta turistica riconoscibile ed organizzata, in grado di  valorizzare e far conoscere al vasto pubblico il proprio patrimonio culturale, naturale ed enogastronomico.

La Valle Camonica può per esempio essere attraversata a piedi, attraverso la storica Via Valeriana, un percorso di probabile fondazione romana di circa 130 km, che partendo da Fantecolo, nella vicina Franciacorta, arriva sino all’Aprica e al Tonale.

Altro interessante itinerario è quello strutturato attorno al leggendario percorso dell’esercito guidato da Carlo Magno, che conquistò tutti i territori camuni e fondò numerose chiese e luoghi di culto cristiani e che può offrire al visitatore un’autentica immersione in tutte le risorse naturali e culturali di questa Valle.

L’elevato potenziale di attrazione turistica di questo territorio in ambito storico artistico e naturalistico, è inoltre favorito dalla presenza di percorsi tematici legati all’enogastronomia, che consentono di assaporare i prodotti e di cogliere maggiormente la bellezza di un territorio ancora integro e ricco di bio-diversità.

Un importante esempio è certamente l’Itinerario della Castagna che, partendo dal centro abitato di Capo di Ponte e percorrendo le vecchie mulattiere che attraversano i castagneti secolari ed affascinanti aree ricche di rocce incise,  giunge fino al paese di Paspardo per poi ricondurre il fruitore a Capo di Ponte passando per i suggestivi borghi di Cimbergo e di Nadro di Ceto.

La Valle Camonica, può inoltre essere attraversata in bicicletta, percorrendo la Ciclovia del Fiume Oglio, pista ciclopedonale lungo l’asta dell'omonimo corso d'acqua, presso la quale sono in corso importanti azioni di miglioramento sia a livello paesaggistico che a livello idromorfologico. Tale percorso che non presenta grandi dislivelli, è adatto alle famiglie e consente di scoprire, con la giusta lentezza, un territorio eccezionale ed eclettico, per cultura, natura ed enogastronomia.

Contemporaneamente, la Valle di Scalve, territorio fruibile tutto l’anno soprattutto dagli amanti dello sport, può essere visitata e scoperta attraverso i caratteristici sentieri alpini e le affascinanti vie ferrate aperte lungo le pareti rocciose.

Questo territorio, sviluppandosi ad una fascia altimetrica elevata offre, oltre ad importanti risorse naturalistico - ambientali, due importanti stazioni sciistiche: Colere e Schilpario, quest’ultima conosciuta soprattutto per la sua tradizione nello Sci di Fondo.

E’ però innegabile che la Valle di Scalve deve la sua bellezza al meraviglioso patrimonio forestale e naturale che, unito all’antica tradizione mineraria che ne ha condizionato la storia, la cultura e l’economia  lasciando importanti testimonianze di archeologia industriale legate alla pratica dell’estrazione di metalli, ne fa un ambiente affascinante.



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