STORICO CULTURALI

 La Valle Camonica è un territorio autentico. Insieme al patrimonio naturale permette, infatti,di riscoprire numerose testimonianze della presenza umana: i borghi medievali e le località turistiche, le attività  manifatturiere e la tradizione agricola, i grandi cicli dell’arte rinascimentale e la tradizione artigianale di un saper fare diffuso.

Più di 10.000 anni fa si insediò in questo territorio una civiltà di uomini preistorici, i Camuni, che lasciarono il segno indelebile della loro presenza attraverso le incisioni rupestri. Trecentomila immagini incise sulle pietre, il più grande insediamento di arte preistorica d’Europa, il primo sito italiano riconosciuto Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco.

Dopo i Camuni, la Valle subì una rapida romanizzazione, con il primo insediamento dei Romani a partire dal I sec. d.C., i cui resti sono ancora oggi visibili nei siti archeologici di Cividate Camuno e Breno.

Ai numerosi parchi che illustrano e proteggono l’arte rupestre e all’inestimabile patrimonio archeologico d’epoca romana si affiancano le bellissime chiese affrescate da colti artisti rinascimentali, quali Romanino o Pietro da Cemmo, gli affascinanti borghi medievali, come quello di Bienno (uno dei Borghi più Belli d’Italia) e la presenza di un efficace sistema museale territoriale dedito a conservare e valorizzare le radici, le tradizioni e la storia di questa terra e dei suoi abitanti fino ai giorni nostri, grazie alle testimonianze di antichi mestieri e della prima industrializzazione - con i forni fusori, le fucine e le centrali idroelettriche – e dei tragici colpi della Grande Guerra in Adamello.

 In questa, come in molte valli alpine, di grande valore è anche la tradizione scultorea, testimoniata dalla presenza di importanti scuole di intaglio e scultura, come la bottega dei Ramus di Edolo, che ha scolpito gli altari barocchi di molte chiese dell’Alta Valle Camonica, che culmina con la stupefacente Via Crucis di Cerveno, scolpita da Beniamino Simoni e approda nell’arte contemporanea di Franca Ghitti, artista di fama internazionale, che ha saputo tradurre nelle sue opere questa tradizione unita ai segreti della “ferrarezza”.

In Valle Camonica è dunque possibile scoprire segni di storia, di fede, di arte, memoria e tradizione e anche grazie all’esistenza di numerosi itinerari, tra cui la Via di Carlo Magno e Sculture d’artificio, i visitatori potranno individuare un territorio unico e sorprendente.

 



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